La Nostra Storia
Un progetto nato per amore della lavanda
Come nasce La Lavanda di Poppi
La storia de La Lavanda di Poppi si intreccia indissolubilmente con quella della famiglia che le ha dato vita: Myriam, Luca e i loro figli, Matteo e Chiara. È il racconto di un progetto ambizioso, nato dal profondo amore per la natura. Un sogno che sembrava quasi irrealizzabile, ma che, grazie a impegno, costanza e una dedizione assoluta, si è trasformato in una splendida realtà.
La folgorazione
Tutto ha avuto inizio più di cinque anni fa, nel settembre del 2020. Costretta a letto a causa di un delicato intervento chirurgico, Myriam si imbatté per caso nelle immagini sul web di uno splendido lavandeto, con i suoi filari perfetti e le infinite sfumature lillà. Fu una vera e propria folgorazione.

Quell'immagine le rimase impressa nella mente, spingendola a domandarsi se fosse possibile ricreare una tale meraviglia nei terreni lasciati in eredità dal suocero Ottavio, in località Buiano.
Insieme a Luca, che si mostrò da subito entusiasta all'idea, Myriam decise di passare all'azione. Contattarono degli esperti per analizzare il terreno e verificarne l'idoneità. L’esito positivo di quelle analisi innescò una reazione a catena che, ancora oggi, continua a dare i suoi frutti.

Il sudore e la terra
"Ricordo ancora tutta la fase di ripulitura del terreno," racconta Myriam.
"Quanta fatica per liberarlo dalle erbacce e prepararlo ad accogliere la lavanda. Ricordo con grande emozione l’arrivo delle nostre prime 15.000 piantine di Lavanda Angustifolia... così piccole nei loro vasetti. "
Non dimenticherò mai con quanta cura mio marito e mio figlio Matteo le estraevano, maneggiandole come oggetti preziosi, per poi metterle a dimora. Un lavoro estenuante, fatto interamente a mano e senza l'aiuto di macchinari, che li ha tenuti impegnati per settimane a schiena china. Era diventato un rito: la mattina presto prima di andare a lavorare e la sera al rientro. Quante volte li ho chiamati per cena, vedendoli tornare solo dopo aver raggiunto l'obiettivo che si erano prefissati per la giornata! > Dopo tanti sacrifici, oggi posso dire che il mio sogno è realtà. Abbiamo dato vita al primo lavandeto del Casentino, che ad oggi conta ben 18.000 piantine."
Dalla lavanda all'agriturismo
Da quel momento, Myriam e la sua famiglia non si sono più fermati. Hanno imparato a estrarre il proprio olio essenziale tramite la distillazione in corrente di vapore, un metodo artigianale che preserva intatte tutte le proprietà benefiche della pianta. Con i fiori essiccati realizzano oggi profumatissimi sacchetti per armadi, eleganti segnaposto per abbellire la tavola, bomboniere personalizzate per cerimonie e tantissime altre idee regalo originali.
Scoprendo giorno dopo giorno i molteplici benefici della lavanda – in particolare le sue straordinarie virtù rilassanti – è nata una nuova visione. Proprio dal profondo desiderio di condividere questo senso di pace e benessere con gli altri, la famiglia ha fatto un ulteriore passo avanti, aprendo le porte del loro piccolo e accogliente agriturismo.